Comunicato stampa Castello e Bosco di Racconigi (TO)

Proseguendo nell’analisi delle molteplici criticità che affliggono i musei statali piemontesi, a corto di risorse non meno che di personale di ogni livello, e in particolare, tra i 22 spettanti al sito seriale UNESCO delle Residenze reali sabaude, il Castello Reale e Parco di Racconigi (dove un’ispezione dell’ASL, lo scorso anno, riscontrò gravi lacune in fatto di sicurezza e di condizioni igienico-sanitarie), ho interrogato anche questa settimana l’on. Franceschini. Ho chiesto al Ministro se, in merito a quanto si prospetta a Racconigi in materia di visite guidate grazie all’attuazione dell’accordo del 2017 tra il MiBACT e l’associazione di Enti locali “Le Terre dei Savoia”, legata a Fondazione CRT, “non ravveda, più che un accordo di valorizzazione ex artt. 112 e 115 del D.Lgs. 42/2004, una cessione di attività spettanti al Ministero, poiché un’offerta alternativa a quella ordinaria gestita dal personale del MiBACT, ma comprensiva anch’essa degli spazi più rappresentativi del Castello, potrebbe generare una sorta di concorrenza pubblico-privato all’interno dello stesso monumento, con l’aggravante di caricare sul pubblico tutti gli oneri di custodia, pulizia, manutenzione, ecc.” E ancora, ho chiesto all’on. Franceschini “se intenda adoperarsi perché vengano investite somme adeguate per restaurare, manutenere e promuovere l’intero circuito delle Residenze reali sabaude, assurto dal 1997 ai vertici dell’offerta culturale nazionale e internazionale, anche nel rispetto dell’art. 9 della Cost., favorendo la fruizione di un bene pubblico di valore inestimabile da cui i cittadini devono poter ricavare un incremento del proprio sviluppo culturale”.

Link all’interrogazione: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/Sindisp/0/1153482/index.html

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